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SILEA: TELERISCALDAMENTO

A tutti i cittadini utenti del territorio lecchese.

La Silea SpA, in questi giorni distribuirà a tutti gli utenti pubblici e privati del territorio un volantino, riguardante il progetto del teleriscaldamento, da titolo:

FACCIAMO CHIAREZZA

Risoluzione della Regione Lombardia

In questi giorni il Comune di Suello ha richiesto all'ATS-Brianza (ex ASL) uno studio epidemiologica del tipo "caso di controllo" sugli effetti sulla salute di emisisoni puntuali dell'inceneritore sito di Valmadrera:

PROGETTO DEFINITIVO

- risposta mozioni presentate da Consiglieri comunali

- Silea: atto di indirizzo

- Silea: procedura gara per sostituzione turboalternatore

 

Strutture ricettive e non solo

Qui di seguito si possono trovare i trovare le strutture ricettive di Annone di Brianza, quali B&B, ristoranti e trattorie:

B&B "Antico Lavatoio"

Antico lavatoio

 

SENSO UNICO VIA PER LA PONCIA

Si comunica che a seguito del crollo del Viadotto n. 17 S.S.36 (ponte di Annone), si è istituito, sulla Via per la Poncia, in collaborazione con il Comune di Bosisio Parini, un senso unico di marcia in direzione sud (da Annone a Bosisio). Per i tutti i dettagli si rimanda alla qui sotto riportata ordinanza n. 19 del 3/11/2016.

Ordinanza n. 19 del 3/11/2016

BONUS FAMIGLIA

Con deliberazione n. 5060 del 18.04.2016 avente ad oggetto “Reddito di autonomia anno 2016: evoluzione del programma e misure innovative",  Regione Lombardia ha previsto l’estensione della misura “Reddito di Autonomia” approvata nell’anno 2015 con DGR n. 4152 del 08.10.2015, confermando le azioni già avviate e introducendo ulteriori misure volte a promuovere l’inclusione sociale e a ridurre il più possibile il rischio di scivolare nella povertà.
 

DOTECOMUNE AVVISO 1/2016

La Regione Lombardia e l'Anci Lombardia il 19 maggio 2016 hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la realizzazione del programma DoteComune per l'anno 2016, per favorire percorsi di formazione e di inserimento lavorativo di persone residenti o domiciliare in Regione, mediante l'istituto del tirocinio presso i Comuni Lombardi e altri Enti pubblici. Il 26 maggio 2016 è stato pubblicato l'avviso n. 1/2016.

 

LOTTA ALLE ZANZARE

Nell'ordinanza qui allegata sono richiamate le principali attività e atteggiamenti da mettere in atto per limitare la proliferazione delle zanzare.
Si confida nella collaborazione di voi tutti.
 

 

PERCORSO ECOLOGICO AMBIENTALE CICLO-PEDONALE

La pista ciclopedonale in comune di Annone di Brianza ha uno sviluppo complessivo di circa m. 5.600 .  Le finalità del progetto:

a) valorizzare aree di grande interesse paesistico e naturalistico attraverso una fruizione turistica non degenerativa ed ecologicamente corretta. Il percorso attraversa zone boschive con numerose essenze locali; si avvicina al lago costeggiando la sponda e le zone umide, caratterizzate da canneti e fondi acquitrinosi. Particolarmente ricca è quindi la possibilità di avvicinarsi alla fauna locale;

b) far riscoprire e rendere facilmente accessibili alla cittadinanza di Annone località note e un tempo intensamente utilizzate da un punto di vista agricolo, facenti parte di un passato non lontano, ma forse poco condiviso dalle nuove generazioni;

c) favorire l’utilizzo della bicicletta e il diffondersi del turismo ciclistico;

d) creare possibilità di svago e ricreazione, in un più corretto rapporto con la natura e il paesaggio, ottenuto con l’impiego di mezzi ecologici quali la bicicletta o la passeggiata a piedi, mettendo a disposizione di famiglie e gruppi una rete viabile specifica e protetta;

e) valorizzare il patrimonio storico e culturale del paese di Annone: con brevi deviazioni di percorso, che potranno essere adeguatamente segnalate, attraverso strade campestri e/o comunali a bassa densità di traffico veicolare, è possibile raggiungere il centro del paese, con le caratteristiche corti, le case padronali, la quattrocentesca chiesa di san Giorgio.

Il tracciato è stato individuato in modo da ridurre al minimo  l’impatto ambientale e permettere di costeggiare il lago e attraversare aree di particolare interesse naturalistico. Fin dove possibile, si sono utilizzate strade campestri esistenti o sentieri già individuati dall'uso, il cui fondo sarà riqualificato, adattandosi alla condizione del sedime.

Le pendenze longitudinali risentono delle caratteristiche orografiche del territorio. Per la maggior parte del percorso il tracciato è pianeggiante o con una pendenza inferiore al 5%. Solo brevi tratti  resentano una pendenza superiore, in conseguenza dell'andamento orografico del territorio.

Complessivamente, nel territorio comunale di Annone di Brianza il tracciato previsto ha una lunghezza di circa 5.700 m., compresi tra i confini con i comuni limitrofi di Oggiono e Suello, così suddivisi:

m. 420 tra Oggiono e la frazione Donzeno;

m. 3.080 per il primo lotto funzionale da Donzeno alla località Ona (Via S.Cristoforo);

m. 2.110 nel secondo lotto, per raggiungere il confine con il comune di Suello e la strada Provinciale, verso la ciclovia interregionale dei Laghi.

Da un punto di vista altimetrico, la pista si sviluppa tra +225,00 m. slm. (sponda lago) e +264,40 (innesto con la strada provinciale).

Il tracciato si sviluppa interamente in area a destinazione agricola mentre gli scavi sono superficiali e limitati all'asportazione della coltre vegetale: non ci sono interferenze dell'opera con reti aeree e sotterranee.

Annone percorso ciclo pedonale

ANNONE - LA STORIA

La Brianza terra prediletta e celebrata da scrittori ed artisti per il suo ameno paesaggio formato da verdi, fertili, ridenti campagne estendentisi nelle valli, in pianura o sulle placide ed accoglienti colline, che la rendono il giardino della Lombardia. Terra abbellita dall’ampia visuale dell’immediato ed ampio panorama prealpino e da pittoreschi laghi e corsi d’acqua nella zona settentrionale. Terra rinomata per la salubrità dell’aria, per i centri abitati ricchi di storia e d’arte, per l’operosità dei suoi abitanti che hanno saputo renderla fiorente di prodotti artigianali, di industrie, di commerci. Così essa appare al visitatore che, fuoriuscendo da Milano, lascia alle sue spalle Monza per addentrarsi nel cuore di questa vasta regione compresa nel triangolo Monza – Lecco – Como, fra i fiumi Adda ad est ed il Seveso ad ovest, fra i Corni di Canzo ed il piano di Erba a nord. 
Nella fascia settentrionale della Brianza in prossimità delle Prealpi Orobiche e lungo la linea pedemontana (da dove si innalzano maestosi i monti Boletto, Bollettone, Alpe del Vicerè, il massiccio Cornizzolo, il Barro e poco più lontane le cime dolomitiche del dentato resegone e le due Grigne, meridionale e settentrionale) fra il lago di Como e quello di Lecco, in un’area altamente abitata, si sussegue la serie dei dolci e lussureggianti laghetti di Annone , di Pusiano, del Segrino, di Montorfano, edi Alserio. Ad est e a sud del lago di Annone degradano dolcemente i rilievi, in varie forme, delle colline di Galbiate, Ello, Colle Brianza, Castello Brianza, Barzago, ecc. 
Dei laghi sopra menzionati, per lo studio che stiamo svolgendo sulla cittadina di Annone, ci interessa l’omonimo lago, il più vasto dei laghi briantei, che assieme a quello di Alserio e Pusiano, formavano anticamente l’Eupili, ricordato da Plinio(perciò la zona è detta anche dei laghi Eupilei). 
Esso è formato da due bacini d’acqua, divisi dalla penisoletta di Isella (m. 250, piccolo centro do pescatori) ed il promontorio di Annone, comunicanti fra loro mediante un piccolo canale sito a nord - nord est da Annone, lo specchi d’acqua a nord ovest del paese è detto di Annone, l’altro ad oriente, di Oggiono (il centro più importante a sud del lago) o di Sala a nord est. 
Il lago ha lo specchio a 225 m. sul livello del mare, il perimetro è di 19,5Km, la sua superficie di 5,71 Kmq e la sua profondità massima è di metri 11,4. 
La sua lunghezza maggiore presa dalla sponda settentrionale a nord di Sala al Barro, è di 2 miglia circa fino alla sponda meridionale presso Bagnolo, la sua lunghezza maggiore, presa dalla sponda occidentale sino a quella orientale, è di 1,5 miglia circa il suo emissario è il torrente Rio Torto, che esce dall’estremità nord. del bacino orientale e si getta nel lago di Lecco. 
Sul piccolo promontorio che si incunea sulla sponda occidentale del lago tra il verde e la pace agreste, domina l’abitato di Annone (260 sul livello del mare) distante Km 2,5 da Oggiono, Km 23 da Como, suo capoluogo di provincia e km 47 da Milano. 
Il paese tipico villaggio, incastonato nel panorama della brianza nord orientale, si compone di un nucleo abitato, la cui tipologia è di origine rurale ma che ha subito una ristrutturazione all’uso residenziale, e da recenti e moderne costruzioni (villette e palazzine)  Nel contesto dell’antico, storico nucleo sono incorporate le principali chiese, quella antica di S. Giorgio e la parrocchiale più recente, le signorili ville con gli adiacenti caseggiati rurali e parchi, alcune delle quali dominate da caratteristiche torrette belvedere, per queste torri emergenti sull’abitato il paese è pure qualificato come”la turrita Annone”. 
Sotto il colle di S. Giorgio, ad est e sud, si adagia l’abitato, quindi si scende in pendio sino alle rive del lago, lungo stradine tortuose, a tratti delimitate da muretti, è un tipico itinerario di manzoniana memoria.

I numeri mistici del Natale

Abbiamo voluto chiudere quest’anno cosi intenso e significativo, nella suggestiva Chiesa di San Giorgio, con una serata dedicata al Natale e al significato nascosto dei numeri che regolano l’armonia delle cose. Il Dott. Giovanni Morale, coordinatore delle Gallerie d’Italia di Milano, ci ha guidato nel magico mondo della numerologia mistica, facendoci scoprire i significati reconditi di avvenimenti e di momenti particolari.

Grande è stato l’apprezzamento delle numerose persone che hanno partecipato alle iniziative proposte: continueremo perciò in questo percorso, nella convinzione che il fascino della cultura possa rendere speciale ogni giorno della nostra vita

L'Impianto di Compostaggio

 

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In natura ogni rifiuto organico ha i suoi tempi di biodegradazione, paglia e legno impiegheranno più tempo di amido e cellulosa. Similmente in ambienti freddi e secchi i processi di biodegradazione saranno più lenti che in ambienti caldi e umidi.
Questo significa che la biodegradazione è fortemente influenzata dalla natura chimica della sostanza o materiale che si intende biodegradare e dall’ambiente di biodegradazione.
Gli ambienti nei quali la biodegradazione avviene a ritmi consistenti e può essere gestita industrialmente sono quelli del compostaggio e della digestione anaerobica.
In questi sistemi si possono dunque trattare i rifiuti solidi organici, compresi i manufatti (ad esempio di plastica biodegradable) che hanno una velocità di biodegradazione compatibile con tali trattamenti. Ne caso del compostaggio si otterrà il compost maturo (che è un fertilizzante), e nel caso della digestione anaerobica (seguita da stabilizzazione in compostaggio) si otterranno biogas (e quindi energia) e compost.
I rifiuti organici e biodegradabili sono le sostanze di origine vegetale o animale come i residui di cucina e gli scarti di potatura del verde. Rifiuti che costituiscono, mediamente, circa un terzo del volume dei rifiuti solidi urbani. Proprio da questa frazione umida si ottiene - mediante un procedimento di selezione e stabilizzazione - un composto organico utilizzabile come concime nei diversi settori agricoli. All'interno degli impianti di compostaggio vengono semplicemente accelerati e controllati i tempi e le modalità del percorso di decomposizione che avviene naturalmente da parte delle sostanze organiche alla fine del loro processo vitale.
Il compost che se ne ricava è un concime molto simile all’humus: una riserva di nutrimento per le piante che libera sostanze nutritive di primaria importanza come azoto, fosforo e potassio, rendendo più ricca la terra e determinando così un risparmio nell’uso di concimi chimici. Per questo il compost viene utilizzato come fertilizzante in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali, florovivaismo e nella creazione di aree a verde pubblico.

L’impianto di Compostaggio ad Annone ha dato inizio alla sua attività nella primavera del 2008.
Fa parte della Silea Spa, società intercomunale lecchese per l’ecologia e l’ambiente.
Il capitale sociale è detenuto interamante dai 90 i comuni che ne fanno parte.
L’impianto è stato costruito per trattare il materiale organico dei comuni della provincia di Lecco.
In quel momento erano sottoposti a trattamento 20.000 t/anno di scarti provenienti dalla raccolta differenziata ( umido da cucina ) nei sacchi biodegradabili in mater-bi e di scarti vegetali da sfalci e potature. Dal 2011 l’impianto lavora circa 28.000 t/anno di materiale proveniente da tutta la provincia di Lecco.

La struttura è organizzata in questo modo:

- ZONA DI RICEZIONE, STOCCAGGIO SCARTI E PRETRATTAMENTO

Questa zona, situata all’interno del capannone occupa una superficie di 1218 mq ed è caratterizzata dalla presenza di 2 ingressi distinti: uno per la frazione umida e l’altro per la frazione verde. Le aree destinate allo stoccaggio hanno una superficie di 147 mq per la frazione umida e 96 mq per il verde.
Dalle zone di stoccaggio i materiali vengono movimentati alla sezione di pretrattamento e formazione mix mediante pala gommata, dove subiscono un processo di triturazione, miscelazione e omogeneizzazione. La miscela ottenuta viene quindi avviata alle biocelle.

- ZONA DI BIOSSIDAZIONE ACCELERATA – BIOCELLE

La fase di biossidazione accelerata, posta all’interno del capannone, avviene in 4 biocelle; la miscela ottenuta viene avviata alla prima fase di fermentazione controllata in biocella e disposta a cumulo di altezza indicativamente di 3 m. Qui il tempo di permanenza della biomassa è di circa 25 gg.
Le celle sono a completa tenuta d’aria e liquido, dotate di isolamento termico e chiuse anteriormente da portelloni a tenuta.
Dal soffitto delle celle vengono introdotte sonde di temperatura che raggiungono il materiale e registrano costantemente la temperatura del cumulo. Questi dati vengono costantemente inviati alla sala di controllo.
L’aria insufflata nelle biocelle, dopo aver attraversato la biomassa, viene aspirata nella parte superiore della cella per essere miscelata con aria a superiore tenore di ossigeno, in parte reintrodotta nel circuito di insufflazione e in parte inviata direttamente al biofiltro.
Al termine del ciclo di prima fermentazione il materiale viene trasportato nell’area di maturazione.

- ZONA DI MATURAZIONE

Posta all’interno del capannone, è articolata in due sezioni: maturazione 1 e 2, in cui la biomassa permane in entrambe per 30 giorni ciascuna, al fine di completare il processo di maturazione fermentativa.

- ZONA DI RAFFINAZIONE

Il sistema automatico di raffinazione è composto da nastri trasportatori e da un vaglio a due stadi avente lo scopo di separare il prodotto finito dal sovvallo.
Il vaglio consente con il primo stadio (fori da 9 mm) di intercettare il compost finito e con il secondo stadio (fori di 125 mm) di intercettare i sovvalli, principalmente pezzi lignei grossolani e parti plastiche. I materiali di pezzature superiori a 125 mm, sostanzialmente pezzi lignei, vengono ulteriormente triturati e quindi riutilizzati nel ciclo.
Il sovvallo inferiore ai 125 mm viene anch’esso ri-immesso in ciclo come strutturante previa rimozione dei frammenti di plastica.

- ZONA DI STOCCAGGIO COMPOST

Lo stoccaggio del compost finito avviene in un capannone adiacente al precedente e ha una superficie pari a 317 mq.
Si riporta di seguito lo schema di flusso dell’intero processo produttivo:

- IMPIANTO DI VENTILAZIONE

L’aria che serve per ossidare ed accelerare il processo di decomposizione della sostanza organica (vd. zona di biossidazione) viene prelevata dall’esterno attraverso apposite griglie e, dopo un sistema di ricircolo interno (biocelle-capannone), viene depurata dagli odori molesti di origine organica attraverso il citato biofiltro posto in area sud del capannone industriale.

La finalità dell’impianto di Annone Brianza è quello di imitare i processi che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo della vita: si vuole ottenere un prodotto che torni nel ciclo produttivo naturale.
Per questo il compost può essere impiegato nei vasi delle piante sui balconi, negli orti, nei giardini, nei vivai e in agricoltura in pieno campo.

 

 

 

 

 

 

 

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